GIANNI DEY

Si avvicina alla musica sin da piccolo, spinto dalla passione del padre Aldo (ma tutto il parentado rivolto alla passione per la musica) che gli fa studiare musica e imparare a suonare la fisarmonica cromatica dall'età di sette anni fino a tredici. Partecipa a concorsi canori locali in coppia con la sorella Marisa di due anni più grande con piazzamenti sempre soddisfacenti. Finisce le scuole d'obbligo di allora ossia licenza media inferiore e a 14 anni comincia a lavorare come manovale in una impresa edile fino a 18 anni quando comincia l'attività di imbianchino nella ditta gestita dal padre e altri due soci. Finito il servizio militare nel 1978 fonda assieme ad alcuni amici un gruppo musicale di genere moderno i DNA Group nel quale canta ed intrattiene. Con tale gruppo cambia genere musicale e passa al genere da ballo liscio Orchestra Gianni Leardini per poter continuare visti i tempi dell'avvento dei D.J. era difficile resistere solo suonando moderno.Il gruppo fondato sulla più sana amicizia e non sugli interessi si scioglie nel 1981 dopo la morte del chitarrista Davide Caprioli nella strage della stazione di Bologna del 1980 che porta sconforto e depressione.

Nel 1985 entra a far parte come cantante nell'orchestra Camillo del Vho nella quale ha la possibilità di imparare a navigare nel mondo della sala da ballo, per motivi legati al doppio lavoro (lavorare di giorno e orchestra alla sera) alla fine del 1988 smette. Nel 1989 si presenta la grande occasione di entrare a far parte dell'Orchestra Titti Bianchi come professionista, non si può rifiutare e passano cosi 13 meravigliosi anni come braccio destro di una delle più grandi figure Artistiche a livello nazionale, periodo nel quale si affinano ulteriormente le conoscenze e le esperienze di questo settore.

Si arriva cosi a Giugno 2002,dove presa la decisione di costruire qualcosa di personale, con un po' di nostalgia saluta il glorioso gruppo e si incammina sul sentiero del progetto GIANNI E I MACEDONIA per mettere in atto tutte le esperienze acquisite negli anni e per continuare a stare vicino a tutti gli amici conosciuti in tale periodo. Passano così altri cinque bellissimi anni nei quali, grazie all'inserimento di validi professionisti, si arriva a notevoli livelli musicali con una formazione a dir poco eccellente, ma i tempi di crisi del settore non danno garanzie e continuità lavorativa in grado di poter mantenere il livello qualitativo raggiunto e da qui la scelta di altre strategie per poter continuare nel mondo dello spettacolo.

Ma un'altra scelta per continuare a divertirmi l'ho fatta accettando la proposta di entrare a far parte oltretutto della grandiosa FREE MUSIC PROJECT, un'orchestra di 16 elementi che propone nei propri concerti musica anni 70/80 e non solo, anche spettacolo di ballerini professionisti che danzano al ritmo delle note proposte con maestria da elementi di elevato rango musicale. Spettacolo veramente da ascoltare e vedere!

GIANNI E I MACEDONIA è stata la pagina più bella della mia vita artistica che ricorderò con tanta serenità e gioia, ma bisogna guardare avanti quindi su le maniche e via ancora sui palchi per regalare alla gente la cosa che più mi piace fare "CANTARE".